Febbre reumatica acuta

E' una malattia che generalmente colpisce i bambini ma può recidivare in gravidanza. La cardite e l'insufficienza cardiaca congestizia in corso di febbre reumatica acuta possono determinare la morte della gravida mentre la chorea gravidarum è associata oltre che a morte materna a parto pretermine e morte fetale. Per i motivi sopra esposti è consigliabile contimuare la profilassi contro le infezioni streptococciche in gravidanza.

 

 

Valvulopatia reumatica cronica

E' sempre consigliabile la limitazione dell'attività fisica nelle pazienti sintomatiche per prevenire il peggioramento sintomatico ed emodinamico e la profilassi antibiotica dell'endocardite settica per prevenire le infezioni streptococciche e le recidive. La più comune valvulopatia reumatica cronica è la stenosi mitralica. Anche se spesso si associa a vari gradi di insufficienza, il problema emodinamico risiede principalmente nell'ostacolo al flusso. L'aumento nella gravida della pressione atriale sinistra relata alla riduzione del tempo di riempimento diastolico ventricolare sinistro, può determinare flatter o fibrillazione atriale. Questa condizione insieme alla riduzione della pressione colloido-osmotica sierica può determinare edema polmonare. Nelle pazienti con stenosi mitralica la strategia terapeutica deve mirare al controllo della frequenza cardiaca e alla riduzione della volemia. Il primo obiettivo può essere raggiunto mediante l'utilizzo di bloccanti dei recettori adrenergici; il secondo attraverso l'uso di diuretici e la riduzione dell'assunzione di sale. In genere non è richiesta la correzione o la sostituzione valvolare. Queste procedure possono essere necessarie in alcune pazienti se la terapia medica adeguata non risulta efficace. Sia la commissurotomia mitrale che la sostituzione si associano ad un rischio paragonabile a quello delle donne non gravide. Il rischio fetale è però molto alto se si esegue la sostituzione valvolare o la commissurotomia aperta rispetto a quella chiusa che è dunque preferibile.

L'insufficienza mitralica risulta meno frequente ed è certamente ben tollerata in gravidanza. Utili presidi terapeutici sono rappresentati dai diuretici e dalla digossina nelle donne con disfunzione ventricolare. Particolarmente efficace ed utile si è rivelata l'idralazina.

La stenosi aortica in genere è ben tollerata anche se stenosi piuttosto serrate possono accompagnarsi a dispnea da sforzo, sincope, edema polmonare. Può essere richiesta l'interruzione della gravidanza, la sostituzione valvolare o la valvuloplastica percutanea.

L'insufficienza aortica è ben tollerata in gravidanza e si giova degli stessi presidi terapeutici elencati per il trattamento dell'insufficienza mitralica.

 

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